domenica 29 giugno 2008

Militari ad Acerra



Inceneritore di Acerra, ecco i soldati. Sessanta uomini dell'esercito a sorvegliare l'area, a "spararsi le pose" con enormi mitragliatrici in mano. Il tutto in nome di un decreto rifiuti che è la cosa più abominevole che i governi italiani abbiano mai approvato.

venerdì 27 giugno 2008

Mappa discariche


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Il Meetup Amici Beppe Grillo di Napoli avevano organizzato una mappa interattiva dove segnalare tutte le discariche legali ed abusive, raccogliendo immagini ed informazioni su scarichi e sversatoi non a norma. Si cercava di seguire l'esempio dell'Estonia, dove due informatici organizzarono una mappa interattiva e, con l'aiuto di diverse decine di migliaia di volontari, in un giorno liberarono il Paese dalle discariche abusive. Chissà se saremo in grado di fare la stessa cosa qui. Proviamoci!

Inchiesta di Rainews24



Un'inchiesta di M. Lasagna sulla "emergenza che non c'era".

Riassunto attuale situazione


Sono molte le cose che non sappiamo. Abbiamo tutto e non abbiamo niente. Ecco alcune verità che nessun telegiornale vi dirà:

  1. I cosidetti "Impianti CDR" campani sono in realtà impianti di selezione tedeschi, che posseggono già ora tre linee di smaltimento: CDR, TMB (frazione secca) e compostaggio (frazione umida). La riconversione in impianti di produzione di solo compost sarebbe uno spreco enorme.
  2. Se non esistessero i dissennati ed illiberali incentivi statali CIP6, non verrebbe costruito nemmeno un minuscolo inceneritore.
  3. L'inceneritore di Brescia, tanto osannato, è stato condannato dalla Corte di Giustizia Europea per mancanza della Valutazione d'Impatto Ambientale.
  4. Il decreto legge sui rifiuti autorizza lo smaltimento nelle discariche pre-stabilite di ceneri leggere e pesanti (per gli inceneritori) contenenti sostanze pericolose e fanghi derivanti dal trattamento chimico-fisico (ovvero quei fanghi che i depuratori sottraggono dall'acqua; in questo caso parliamo di scorie di origine industriale, infatti se si fosse trattato di fanghi urbani, si sarebbe specificato "trattamento biologico").

Intervista a Walter Ganapini



Ciò che i mass media non ci dicono: l'intervista esclusiva all'Assessore all'Ambiente della Regione Campania.
Ricordiamo che Ganapini risulta essere sotto scorta e che, durante un suo viaggio di ritorno a Bologna in autostrada, ha subito uno strano tamponamento. Le indagini sono tuttora in corso.

La situazione attuale a Napoli


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Mappa aggiornata della situazione rifiuti a Napoli. (Vedi in informazioni utili per poter sempre accedere)

giovedì 26 giugno 2008

Crediamoci


Ancora una volta siamo vittime dello stesso potere che ha portato la Campania al disastro. Rifiuti, criminalità, economia, tutto va a rotoli.

L'ultimo vile atto di condanna del popolo campano è stato il decreto legge del governo Berlusconi. Venti articoli in cui vengono ribaditi vecchi modelli di smaltimento dell'immondizia: discariche ed inceneritori. Perchè sia chiaro: non è vero che gli altri Paesi hanno risolto con queste uniche soluzioni il problema dei rifiuti. Nessun Paese l'ha risolto del tutto.
In questo blog esamineremo giorno per giorno le vicende e le possibili alternative alle scellerate decisioni di un governo disinteressato ddel bene comune. Un governo zeppo di pregiudicati ed indagati.

L'impresa non sarà facile. Tutto l'apparato mediatico nazionale (giornali, radio e tv) ci è contro. Berlusconi che minaccia l'uso dell'esercito contro ogni legittima manifestazione, scordandosi di fare il duro con quei leghisti che stanno bloccando i lavori di costruzione di un campo nomadi a Mestre.
Che la Campania possa riprendersi.

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